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Termine che indica indistintamente il Cabernet Franc e Sauvignon.

Originally from France, more precisely from Gironde (Bordeaux), it was imported into Italy in 1820 by Count Manfredo of Sambury in his possessions in the province of Alessandria. Cabernet sauvignon had the same fate.


Grape characteristics

Leaf: medium, five-lobed.

Cluster: medium, pyramidal, semi-loose, winged

Berry: of variable size due to the difficulty of pollination, generally medium, spheroid

Peel: very resistant, blue-black, very pruinose.

Varietà a bacca rossa rinomata in tutto il mondo dalla quale si ottengono vini rossi longevi di alta qualità. I vini prodotti hanno un caratteristico sapore e aroma di uva sultanina, si sposano perfettamente con l’ivecchiamento in barrique. L’acino di questa varietà è di piccole dimensioni, inoltre è elevato il rapporto fra vinaccioli e polpa e spessore delle bucce. In Italia è diffuso nel Friuli Venezia Giulia, trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Sicilia.
Sinonimo di refosco in Romagna
Sinonimo di Nero d’Avola
Vitigno a bacca scura coltivato nell’Italia centrale, viene usato per il taglio del Chianti.
Vitigno a bacca bianca coltivato in Umbria.
Vedi canaiolo
Il Cannonau è il vitigno rosso più diffuso in Sardegna, esso è presente in ambito regionale con una percentuale del 25%, ma arriva a superare il 60% nella provincia di Nuoro. Questo vitigno di origine spagnola, riesce ad essere particolarmente produttivo anche in zone aride, e se controllato nelle rese, dà vini di gran corpo e longevi. I migliori prodotti a base di Cannonau provengono dalle sottozone di Jerzu, Oliena e Capo Ferrato. Garnacha, Alicante, Granache sono alcuni dei sinonimi utilizzati in altri paesi per indicare il Cannonau.
Vitigno a bacca scura molto importante in fatto di quantità ma non in fatto di qualità. Il vino prodotto con questa uva ha acidità, tannini, colore ma non aromi. Questo vitigno matura tardi, prospera solo in climi piuttosto caldi. È coltivato in particolare nel Lazio e in Sardegna.
Varietà a bacca bianca dominante in Sicilia. Viene coltivata principalmente nella provincia di Trapani e Palermo. Questo vitigno è autorizzato nel disciplinare di tre DOC siciliane, fra cui Alcamo ed Etna. Fa parte anche dei vitigni usati per la produzione del Marsala.
Vite a bacca rossa autoctona della zona intorno a Roma.
Vitigno a bacca chiara, diffuso in tutto il mondo. Il vino prodotto è caratterizzato da un livello alcolico relativamente elevato, spesso lascia una sensazione di lieve dolcezza. Inoltre, i vini prodotti con questo vitigno si prestano anche all’invecchiamento in barique. I viticoltori lo apprezzano anche per la sua grande adattabilità. In Italia è diffuso un po’ avunque.
In Valtellina è sinonimo di Nebbiolo.
Varietà a bacca rossa diffusa nel centro Italia. I vini prodotti sono caratterizzati da un colore e aroma di ciliegia.
Vitigno a bacca chiara, allevato presso Napoli.
Varietà a bacca rossa caratterizzata da una buccia spessa. In Toscana viene utilizzata, dopo essere appassita, per dare colore al Chianti.
Occasionalmente viene usato per indicare il Montepulciano.
Varietà a bacca chiara molto nota in Piemonte. Il vino più noto prodotto con questo vitigno è il Gavi. Raramente il vino è complesso, alcune volte risulta anonimo.
Vedi Corvina
Vitigno a bacca rossa coltivato al confine tra Piemonte e Lombardia. Un suo sinonimo è Bonarda, questo nome viene usato anche per indicare l’omonimo vino DOC.